18 giugno 2019: la serata di chiusura del ciclo Mosaici-Tarocchi è stata condotta dal socio Scapini, anima del progetto, il quale dopo una breve presentazione della partnership Rotary – Accademia, ha introdotto il fratello Luigi, il quale ha invitato la platea a “farci aperti di fronte ai tarocchi”, e ai simboli che rappresentano, “simboli che parlano a un’altra parte di noi”, e al modo con cui li rappresentano, “vispezza, profondità, meraviglia, fluidità, ciclicità, apertura …caratteristiche tutte del mondo femminile”.
Un passaggio molto suggestivo dell’intervento di Luigi Scapini è stato quello in cui ha parlato dei mosaici come frammenti sia di materia che di tempo.
Si è poi proceduto alla presentazione dei lavori ed alla consegna dei premi.
Il vincitore del primo premio è il romano Roberto Bovelli, che ha realizzato la carta del Mago (o Bagatto), secondi a parimerito la svizzera Giorgia Castelli (il Diavolo) ed il macedone Alexandar Velichkovski (l’Angelo), e premio speciale per la migliore realizzazione a tema Ravenna, a Aleksandra Miteva, macedone anch’essa, che ha interpretato la carta della Fortuna rimandando al labirinto sul pavimento di San Vitale.
Una menzione speciale anche al forlivese Andrea Mandalari che ha visto nella carta del Carro l’insieme di caveja e Giustiniano.
Tutte le opere sono state realizzate con particolare maestria sotto la guida del prof. Daniele Strada.
Come ha ricordato il Presidente Zinzani, alcune opere realizzate nei precedenti anni sono state esposte al private banking della Cassa, in occasione del 70° anniversario del Club. E probabilmente tutta la serie verrà esposta in occasione della prossima Biennale del Mosaico, in una sede straordinaria ancora top secret. Questa serie di 21 mosaici con le carte degli Arcani Maggiori andranno ad arricchire il patrimonio di opere d’arte del Club, che già è proprietario della serie dei Mosaici di artisti Contemporanei in esposizione permanente al MAR.
Si è così concluso questo programma triennale; il Socio Scapini, anima del progetto, ha annunciato che i prossimi due anni vedranno impegnati gli allievi dell’Accademia sul tema “Dante”.