31 ottobre 2019. I Rotary club Ravenna e Ravenna Galla Placidia insieme alla concessionaria Sva Plus sono lieti di aver potuto consegnare una nuova fiammante Volkswagen Up! alla vincitrice della lotteria dedicata a Fabionlus.
I presidenti Amelia Tienghi e Camillo Rapparini ringraziano la SVA e tutti gli sponsor per aver contribuito al successo dell’iniziativa organizzata dalle consorti.

Ordine di estrazione Descrizione dei premi Numero estratto
AUTO UP WOLKSWAGEN 4696
CROCIERA MEDITERRANEO 5 GIORNI PER 2 PERSONE 2632
SMART TV 32 POLLICI 4805
CENA + PERNOTTAMENTO + INGRESSO SPA HOTEL MIRAMONTI BAGNO DI ROMAGNA 5547
VASO E PORTA OGGETTI ARGENTO E CRISTALLO 1401
PERCORSO SPA CON SCRUB VISO E CORPO presso la Spa dell’Hotel delle Terme di Castrocaro 3895
FORNO MICROONDE ELETTROLUX 4507
COFANETTO CREME Spa dell’Hotel delle Terme di Castrocaro 3930
SEDUTA PER UFFICIO ON BRACCIOLI REGOLABILI 78
10° PORTAFOGLIO DONNA CELINE O FERRAGAMO 2434
11° PERCORDO SPA CON MASSAGGIO presso la Spa dell’Hotel delle Terme di Castrocaro 137
12° TOVAGLIA DA 12 POSTI – GIOTTO 4716
13° MACCHINA DA CAFFE’ A CIALDE 6808
14° CUORE MOSAICO FIETTA 340
 

15°

PACCHETTO VIAGGIO DI UN GIORNO Boscolo 44
16° SCIARPA MISSONI 3426
17° LANTERNA ARREDO DECORATIVA 4857
18° BORSE CON POCHETTE – CRISTINA ROCCA 593

 

19° BORSA NAVA – TECNODESIGN 5532
20° BORSA DOU DOU 5593
21° BORSA DOU DOU 734
22° BORSA DOU DOU 3712
23° BORSA DOU DOU 373
24° voucher di € 40,00 PIZZERIA “SENZA IMPEGNO” MARINA ROMEA 37
25° voucher di € 40,00 PIZZERIA “SENZA IMPEGNO” MARINA ROMEA 6708
26° TRATTAMENTO VISO PRESSO KARMA WELNESS 7680
27° POCHETTE DIOR CON COSMESI 574
28° POCHETTE DIOR CON COSMESI 3713
29° POCHETTE DIOR CON COSMESI 2842

Il Rotary Club Ravenna insieme al Rotary Club Galla Placidia organizzano, con l’aiuto dei rispettivi gruppi consorti, una lotteria di beneficenza a sostegno dell’associazione Fabionlus (SLA).
L’estrazione dei 29 premi (primo premio un’autovettura) si terrà in occasione della Notte d’oro il 5 ottobre alle h 21,00 presso Sala Corelli del Teatro Alighieri via mariani n.2
I biglietti della Lotteria si trovano già in vendita presso alcuni esercenti della città: Concessionaria SVA; Tagiuri; Farmacia San Domenico; Conad La Fontane e Conad Galilei; Giotto; Maria Cristina; Gioielleria Benelli; Cristina Rocca,; Romea Beach; ReCharme; inoltre nelle giornate del 4 e 5 ottobre presso postazione Rotary in Piazza Garibaldi.
Tentate la sorte acquistando un biglietto avrete l’opportunità di una vincita alleviando persone alle quali la sorte non ha sorriso.
Aiutateci ad Aiutare!
Per informazioni: 3331277511 oppure consultare i siti web ufficiali dei due Rotary Club: www.rotaryravenna.it ; www.rotarygallaplacidia.it sezione NEWS

Adriatic Golf Club – Cervia
25 giugno 2019

Di solito parlo poco e a braccio, stasera parlerò un po’ di più, e vorrei fare un discorso più che di circostanza.
Come il prossimo Gov. Adriano Maestri, io sono per il Rotary del FARE, e credo un po’ si sia visto.
Piuttosto che il Rotary dell’apparire, ho cercato di operare per il Rotary dell’Amicizia che viene dal FARE.
Se dovessi dare un titolo alla nostra annata, lo prenderei dal mondo del cinema, o del vino:
UNA BUONA ANNATA.

Molto abbiamo fatto,
molto di quello che avrei voluto è rimasto in fieri:
• rebrandizzazione dei NOSTRI mosaici di artisti contemporanei al MAR ma basterà veramente poco per farlo;
• “Scintilla” e “Combustione” per ritardi (e ignavia) della P.A., ma oggi parlando col Sindaco qualcosa sembra che si possa muovere;
• sistemare i cartelli Rotary di ingresso alla città;
• una serata “romagnola”;
• le regate della Sail Series;
• l’ingresso di più donne e di più giovani (…qui parliamo molto ma poi quando si tratta di essere conseguenti, ci tremano le gambe e spero veramente che da ora in poi possiamo veramente fare seguire i fatti alle parole.)
• sono mancate anche le relazioni professionali!
Anche se in effetti sono state – secondo me – splendide relazioni professionali quelle di Francesco Ricci sul ponte sul torrente Polcevera, quelle di Paola Babini e Emilio Agostinelli sul Salone dei Mosaici e quelle di Franco Nanni, Renzo Righini e Stefano Silvestroni sul tema …NO TRIV, e poi ancora la relazione di Paola Babini sui Manifesti dell’Accademia.
Però in effetti è vero che sono mancate le relazioni professionali come modo di conoscenza dei nuovi Soci, e qui “mea culpa”.
• In compenso ringrazio ancora quei nostri Soci che ci / mi hanno aiutato a meglio com-prendere la storia e gli uomini del Club: è stato un mio modo di vivere il motto dell’anno ESSERE DI ISPIRAZIONE, e di celebrare il 70°: Dante Silvestrini, Antonio Rambelli, Francesco Ricci e – primo della serie – Vanni Ballestrazzi….avrei voluto parlare anche dei “Padri”, speriamo di averne occasione, perché le nostre radici sono per me fonte di vera ispirazione.
• Abbiamo realizzato ponti di amicizia, quella vera che viene dalla conoscenza e dal fare cose insieme, con il memorabile RotaryMusicAIL grazie alla idea, al lavoro e alla passione di Paola e del Gruppo Consorti.
• Abbiamo inoltre cercato di onorare il motto BE THE INSPIRATION e abbiamo incontrato persone straordinarie, come Mattia Strocchi, Gabriela Graziani, Federico Blanc….
• abbiamo indagato sui cold case con due giornalisti d’eccezione;
• abbiamo parlato della crisi della stampa con l’ex Direttore del Carlino e Gov 2013-2014 Castagnoli
….

• Abbiamo allargato il raggio d’azione dei nostri InterClub oltre i confini del Romagna Nord, assieme a Galla Placidia e Lugo – anche contributori del progetto PCP, Faenza, Imola, Castelbolognese, abbiamo allargato il giro agli amici di Cervia, di Cesena, di Forlì, …
• Abbiamo guidato per 1.000Km andare e 1.000Km tornare per incontrare e ringraziare i ns amici di Belgrado, e lì in Serbia ho visto un modo molto dinamico di fare Rotary;
• un bell’InterClub al salone dei Mosaici con Piombino,
• e quello al Mattei con Orbetello e Ascoli,
• e uno straordinario con Torino Contemporanea alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, molto istruttivo.

Da Presidente ho avuto l’opportunità di farmi un panorama dei molti diversi modi di essere e fare Rotary, e devo dire che il nostro è un Club molto impegnativo ma veramente eccellente.

Abbiamo realizzato service MOLTO importanti,
con una bella collaborazione fra Presidenti, Presidente con Presidente:
• In Romagna, il progetto per la rete Locale delle Cure Palliative, in anticipo sul motto presidenziale 2019-2020 il Rotary CONNECT THE WORLD, progetto inaugurato oggi e del cui successo dobbiamo sentirci profondamente orgogliosi.
• A Ravenna, in virtù della collaborazione dei Gruppi Consorti, il restauro della lapide dedicata a Suor Beatrice;
• e poi le moto in pediatria Ravenna con l’RC Lugo,
• il sostanzioso contributo dato alla Run To End polio Now …

e poi, in continuità, da Presidente a Presidente:
• Abbiamo portato i mosaici in piazza, e abbiamo concluso la trilogia dei Tarocchi, con l’Accademia delle Belle Arti, e faremo i prossimi due anni con Dante;
• il 5° Contest con l’Agrario;
• abbiamo riempito l’Almagià per il 31° concerto per le 30^ borse di studio ai migliori diplomati del Verdi;
• grazie al Gruppo Consorti abbiamo dato continuità rifinanziando lo Sportello d’ascolto alla Guido Novello;
e molti service sono nati per essere continuati:
• abbiamo avviato il lavoro con le scuole medie contro lo Spreco alimentare – che spero continui e ringrazio il “mio” Presidente Eletto Roberto De Gaspari;
• abbiamo pulito dalla plastica un pezzettino di spiaggia con l’Interact;
• la 1^ giornata rotariana del Patrimonio Culturale con l’Artistico;
• con l’Accademia abbiamo realizzato il DG per il recupero ed il restauro di un lotto di Manifesti antichi, e anche questo lavoro merita di continuare;
• sempre con l’Accademia abbiamo realizzato il 1° contest per la produzione del manifesto-campagna per i concerti del Verdi;
• sempre grazie alle Consorti vanno ricordate – di nuovo! – le emozioni della serata del 5 aprile alla sala Corelli del Tetro Alighieri, Rotary MusicAIL: ci siamo messi in gioco, ci siamo divertiti, ci siamo conosciuti meglio e …c’è già qualcuno che si “allena” per la prossima edizione …
merita continuità anche il lavoro con i giovani:
• il premio “Gianni Bassi”;
• le presentazioni dei programmi della Mariani con la giovanissima violinista Sara Sole Stoimenov;
• abbiamo mandato due ragazzi (Cristina e Riccardo) al RYPEN,
• e l’anno prossimo vorrei mandarne uno al RYLA;
• abbiamo ospitato Aida, Roberto ed io – nelle nostre case e famiglie – gli architetti e designers argentini del VTE;
• e soprattutto abbiamo ascoltato le “sensazioni” di alcuni dei giovani che abbiamo avuto la fortuna di incontrare sulla nostra strada, in un bell’interClub con il Galla Placidia ed il Rotaract: con Paolo ci siamo detti che avremmo dovuto farlo in avvio d’annata!

Tutto questo è stato possibile grazie ad un bel lavoro di squadra.

Devo dire che ho avuto la fortuna di un Direttivo che ha fatto rima con Operativo:
Paola, Maria Letizia, Roberto, Leonardo tutti uomini del FARE!
Tesoriere sempre presente, Prefetto affidabile, Segretario STRAORDINARIO: una squadra di grande qualità che continuerà anche con Amelia, e questo è un bene per il Club.
• Abbiamo fatto il sito e ci siamo presi Dante(!) prima come immagine del sito e con la citazione “geniale” degli ultimi due versi della Commedia, perché la ROTA CHE MUOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE è proprio come quella del Rotary “ingranaggio di progresso”.
• poi con il restauro e la ricollocazione della lapide dedicata a Suor Beatrice Alighieri – questo grazie al ns Gruppo Consorti che ha aggregato anche le Consorti del Galla Placiia: probabilmente il primo evento ravennate del 700° anniversario della morte del Sommo Poeta.
• Abbiamo avviato il salvataggio digitale del ns archivio di tutti i Bollettini (ora siamo arrivati al nr.1450 del 07 ottobre 1980, e anche questo lavoro merita di essere completato).
• Abbiamo rifatto e rinnovato i guidoncini,
• e ristampato e rinnovato le ns tessere con il logo a suo tempo disegnato da Giampaolo Bolzani.

È stata una corsa. (…)

Abbiamo celebrato i 70anni – lasciatemelo dire – molto meglio degli amici forlivesi: loro tutti sul passato, noi proiettati al futuro, grazie al “nostro” Governatore2020-2021 Adriano Maestri.

E poi la splendida serata del 22 febbraio, vigilia del Rotary Day, quando abbiamo raccolto quasi 10.000eur che passeremo al bilancio di Amelia, e ora, viste le turbolenze in quegli Stati, serve che ci prendiamo il tempo necessario per trovare il referente giusto per organizzare – unitamente a LFCD – un Global Grant importante.

Abbiamo una rassegna stampa dell’annata veramente corposa. Adriano parlava l’altra sera delle mie “entrature” con la stampa, ma il segreto è uno solo: FARE le cose, TANTE e possibilmente BENE, e poi raccontarle per la notizia che c’è dentro, …ma se non le fai non avrai nulla da raccontare.

Quindi, tornando dalle cose fatte a quelle non fatte, mi piace ricordare – in conclusione – la storiella di quella bambina che salvò la vita delle stelle marine:
Una tempesta terribile si abbatte sul mare. Lame affilate di vento gelido trafiggono l’acqua e la sollevano in ondate gigantesche che arano il fondo del mare e si abbattono sulla spiaggia, scaraventando le piccole bestiole del fondo, i crostacei e i piccoli molluschi, a decine di metri dal bordo del mare.
Quando la tempesta passa, rapida come era arrivata, la spiaggia si presenta come una distesa di fango in cui si contorcono nell’agonia migliaia e migliaia di stelle marine, così tante che la spiaggia sembra aver cambiato colore. Il fenomeno richiama molta gente da tutte le parti della costa. Arrivano anche troupe televisive per filmare i risultati dell’eccezionale fenomeno.
Le stelle marine sono quasi immobili. Stanno morendo.
Tra la gente, tenuta per mano dal papà, c’è anche una bambina che fissa con gli occhi pieni di tristezza le piccole stelle di mare. Tutti stanno a guardare e nessuno fa niente.
All’improvviso la bambina lascia la mano del babbo, si toglie le scarpe e corre sulla spiaggia.
Si china, raccoglie con le piccole mani tre piccole stelle del mare e, sempre correndo, le porta nell’acqua. Poi torna indietro e ripete l’operazione. E poi ancora. E ancora.
Dalla balaustra di cemento, un uomo lo chiama: “ma bambina, a cosa vuoi che serva?!?!”
La bambina lo fissa, gli mostra le tre stelle marine che ha in mano, e risponde: “a loro serve.”
Ecco, qualcosa abbiamo fatto che a qualcuno è servito.
Ma la storia non è finita:
L’uomo rimane un attimo in silenzio, poi si toglie scarpe e calze e scende in spiaggia per aiutare la bambina. Comincia anch’egli a raccogliere stelle marine e a buttarle in acqua. Un istante dopo scendono due ragazzi: così si trovano in quattro a buttare stelle marine nell’acqua. Qualche minuto dopo sono in cinquanta, poi cento, duecento, migliaia di persone che, lungo tutta la costa, rimettono le stelle marine nell’acqua del mare.
Ecco che quella bambina è stata DI ISPIRAZIONE per gli altri.
Ma c’è anche una altra versione della storia, al signore che chiede alla bambina. “ma cosa stai facendo, non vedi che sono migliaia?” la bambina risponde: “faccio quello che posso.”

L’altro giorno ho sentito Arrigo Sacchi dare questa definizione di EROI: “Eroi sono quelli che fanno quello che possono”. Ecco, questo è un Club di eroi, eroi del fare, e ringrazio tutti per questa Buona Annata vissuta insieme.

Gian Piero Zinzani
Presidente Rotary Club Ravenna 2018 – 2019
Distretto 2072 (Emilia Romagna e Repubblica di San Marino)

GG del Rotary Ravenna 2018-19

Grande successo per la cerimonia di inaugurazione del nuovo sistema di formazione a distanza per la Rete Locale delle Cure palliative della Romagna, ns Service Global Grant 1982546 – Palliative Care Project – Videoconference System, e inviamo alle immagini, senza aggiungere altre parole, perché non ci sono parole per esprimere la soddisfazione per il traguardo raggiunto, con l’impegno decisivo del nostro Club

Link: Inaugurazione Ausl della Romagna Assistenza Formazione Ricerca Ravenna 26 Giugno 2019

18 giugno 2019: la serata di chiusura del ciclo Mosaici-Tarocchi è stata condotta dal socio Scapini, anima del progetto, il quale dopo una breve presentazione della partnership Rotary – Accademia, ha introdotto il fratello Luigi, il quale ha invitato la platea a “farci aperti di fronte ai tarocchi”, e ai simboli che rappresentano, “simboli che parlano a un’altra parte di noi”, e al modo con cui li rappresentano, “vispezza, profondità, meraviglia, fluidità, ciclicità, apertura …caratteristiche tutte del mondo femminile”.
Un passaggio molto suggestivo dell’intervento di Luigi Scapini è stato quello in cui ha parlato dei mosaici come frammenti sia di materia che di tempo.
Si è poi proceduto alla presentazione dei lavori ed alla consegna dei premi.
Il vincitore del primo premio è il romano Roberto Bovelli, che ha realizzato la carta del Mago (o Bagatto), secondi a parimerito la svizzera Giorgia Castelli (il Diavolo) ed il macedone Alexandar Velichkovski (l’Angelo), e premio speciale per la migliore realizzazione a tema Ravenna, a Aleksandra Miteva, macedone anch’essa, che ha interpretato la carta della Fortuna rimandando al labirinto sul pavimento di San Vitale.
Una menzione speciale anche al forlivese Andrea Mandalari che ha visto nella carta del Carro l’insieme di caveja e Giustiniano.
Tutte le opere sono state realizzate con particolare maestria sotto la guida del prof. Daniele Strada.
Come ha ricordato il Presidente Zinzani, alcune opere realizzate nei precedenti anni sono state esposte al private banking della Cassa, in occasione del 70° anniversario del Club. E probabilmente tutta la serie verrà esposta in occasione della prossima Biennale del Mosaico, in una sede straordinaria ancora top secret. Questa serie di 21 mosaici con le carte degli Arcani Maggiori andranno ad arricchire il patrimonio di opere d’arte del Club, che già è proprietario della serie dei Mosaici di artisti Contemporanei in esposizione permanente al MAR.
Si è così concluso questo programma triennale; il Socio Scapini, anima del progetto, ha annunciato che i prossimi due anni vedranno impegnati gli allievi dell’Accademia sul tema “Dante”.

Quando il prof. Massimo Bianchi, dell’RC Cesena, mi chiamò per segnalarmi la opportunità e necessità di restaurare la lapide posta in Santo Stefano degli Ulivi a memoria della figlia di Dante, Antonia Alighieri, che lì si fece suora, mia moglie Paola ed io eravamo a Matera, per il Multi-Club Workshop, a cercare contributi per il GG dedicato allo sviluppo delle Cure Palliative in Romagna, service del 70° anniversario del Rotary Club Ravenna. Capimmo immediatamente il valore del suggerimento e Paola ne parlò subito con le sue amiche del Gruppo Consorti.
Il loro impegno, la valutazione dei preventivi, il coinvolgimento del Gruppo Consorti dell’altro Rotary Club Ravenna Galla Placidia, l’adesione convinta dell’Assessora Elsa Signorino e del suo staff, la disponibilità del Comandante Andrea Giacomini, padrone di casa nei locali del Corpo della Polizia Locale di Ravenna, le varie attività di fundraising, la rotaractiana Caterina Papa che per la GERSO di Ravenna ha seguito il progetto ed i lavori del restauro, e Claudia Giuliani Tagiuri che ha approfondito il significato storico e culturale del progetto…insomma, si è inanellata una filiera di intelligenze e volontà straordinarie che devo e voglio ringraziare.
Probabilmente questo è il primo evento concreto delle declamate celebrazioni per il 700° della morte di Dante.
Certamente il Rotary e Dante hanno una storia da raccontare, a cominciare dagli ultimi due versi della intera Commedia …”sì come rota ch’igualmente è mossa / l’amor che muove il sole e l’altre stelle.” Paradiso XXXlll, 144-145, dove quella ROTA è esattamente la “ruota, ingranaggio di progresso” disegnata nel logo del ROTARY: non a caso abbiamo voluto riprendere quei versi nella home page del nuovo sito www.rotaryravenna.it ,e affidare al Socio Donatino Domini la nuova Commissione DANTE.
Grazie a tutti, per questo esempio in atto di Rotary del fare.

Gian Piero Zinzani Presidente Rotary Club Ravenna 2018-2019 e Paola Succi

 

 

A testimonianza del successo dell’iniziativa, riportiamo quanto sulla stampa di Domenica:

Vanno segnalati anche gli interventi dell’arch. Caterina Papa, che ha curato il restauro, e ne ha brevemente illustrato tutte le fasi e le difficoltà.
Il Com.te Giacomini, nel suo ringraziamento, ha detto della piacevole sensazione del pensare la Polizia locale quale custode del ricordo di Suor Beatrice.
L’Arch. Bolzani, Governatore del Distretto 2072 e anche in rappresentanza di Paolo Bassi, Presidente del Rotary Club Galla Placidia, ha constatato come – malgrado tutti gli interventi fatti in quei locali, prima bombardati, poi i pompieri, ora i Vigili – essi siano ancora, nella intima architettura, una chiesa, che meriterebbe un futuro diverso.
Fra i molti presenti anche Franco Gabici, che ha raccomandato un intervento anche per il restauro del portone…..

la mattina del sabato 25 maggio, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Perdisa” si è tenuta la cerimonia della consegna delle borse di studio Rotary Club Ravenna agli studenti risultati vincitori del contest Agricoltura 4.0.
Un sincero ringraziamento al Socio Gianni Baccarini, motore della attività.

 

È Arte.
È industria e commercio.
È pubblicità.

Con le affiches pubblicitarie nasce l’advertising come lo conosciamo oggi, è creatività applicata alla persuasione, e il manifesto è ancora oggi utilizzato per la sua vicinanza ed il suo impatto visivo, in ambito politico, artistico, aziendale.
A me piace in particolar modo perché è arte di strada, e democratica, sempre declinata nei modi della contemporaneità. Il manifesto mette sempre in scena il proprio tempo, usando spesso il linguaggio delle avanguardie.
Attraverso le affiches è possibile leggere come in filigrana la storia della società, da quando comparvero all’epoca della rivoluzione industriale, allo sviluppo della società dei consumi, ai tempi nostri.
Di più: “La pubblicità è la più grande forma d’arte del XX secolo.“ (Marshall McLuhan)

I soggetti qui restaurati sono stati selezionati come primissima cernita e non scrematura dai faldoni e dai rotoli letteralmente recuperati dal sottotetto del MAR e ora salvati nella attuale sede della Accademia delle Belle Arti di Ravenna.
Abbiamo scelto quasi i primi che ci sono apparsi, con un interesse alla loro bellezza, agli Autori, alla geografia dei prodotti, alla varietà dei temi: commercio, cultura, turismo, industria…;
ci siamo fermati raggiunto il budget a nostra disposizione per questo primo service, che ha visto anche l’importante contributo del Distretto 2072 – Emilia Romagna e Repubblica di San Marino;
e va detto che il grosso del fondo è ancora da “esplorare”, sono ancora da scoprire i tesori e le sorprese che abbiamo intravisto…. E nel lavoro di lunga lena e di prospettiva cui il Rotary è votato, ci saranno sicuramente occasioni per proseguire in questo lavoro di recupero, restauro e conservazione di un patrimonio straordinario che è della intera collettività.
Guardiamo al Museo della Pubblicità, ora ospitato nell’ala sinistra del Louvre, ma anche alle importanti collezioni di manifesti che sono al Mart di Trento e Rovereto e al Museo Salce di Treviso, dove c’è la collezione di Nando Salce, e ci chiediamo: perché no a Ravenna? Magari in un’ala dell’Accademia, proprio nei locali che una volta ospitavano l’Istituto intitolato al Albe Steiner…

Ecco: quando mi si chiede di spiegare cos’è il Rotary, preferisco dire chi sono i Rotariani, con questa semplice battuta:
al mondo ci sono due tipi di persone, quelle che si guardano intorno e si interrogano: perché?
E poi ci sono quelle che si guardano intorno e si dicono: PERCHE’ NO?!?!? questi sono sicuramente Rotariani.

Gian Piero Zinzani
Presidente Rotary Club Ravenna 2018-2019

 

 

 

il Resto del Carlino – domenica 19 maggio 2019

 

 

Grande successo per l’esibizione – pensata e organizzata dal Gruppo Consorti – di vari ensemble di musicisti della “famiglia” rotariana.
Un ringraziamento particolare al Socio Adriano Tumiatti che si è veramente prodigato per questo successo.
Riportiamo i testi contenuti nel programma di sala, e cerchiamo di raccontare con le immagini le emozioni di una serata molto ben riuscita.

“ l’amicizia è il principio motore del Rotary.”
“L’amicizia è una forza di vita, non una semplice indulgenza. L’amicizia è qualcosa di più della convivialità. (…) L’amicizia, come la felicità, è spesso sfuggente quando è cercata per sé stessi, mentre resta, anche non cercata, negli uomini quando lavorano insieme per una causa valida.” Paul Harris
“La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme.” Ezio Bosso

Il Rotary Club Ravenna ha in sé alcune eccellenze in campo musicale, siano essi Soci o amici o famigliari di Soci, e spesso succede che nemmeno noi lo sappiamo, o sappiamo quale e quanta passione ci sia in chi pensiamo di conoscere.
Il fare musica insieme è un modo straordinario per entrare in sintonia e conoscersi meglio, e creare così più forti legami di amicizia.
Per questo, da una idea del Gruppo Consorti, abbiamo voluto realizzare questa “chiamata pubblica” ai musicisti della grande famiglia del Rotary Club Ravenna, perché condividere una passione è il miglior modo per realizzare risultati importanti, come quelli del nostro Club.
Il service che oggi si realizza è dedicato alla raccolta di fondi per i prossimi importanti progetti della AIL Ravenna, in una prospettiva di collaborazione duratura nel tempo.
Grazie a chi si è messo in gioco, e grazie a Voi per il Vostro contributo.
Gian Piero e Paola Zinzani

In una sala Almagià gremitissima, si è svolta la cerimonia di consegna delle Borse di Studio intitolate alla memoria dell’Ing. Giovanni Dragoni messe a disposizione dal Rotary Club di Ravenna a favore delle due migliori diplomate nell’Anno Accademico 2017-2018 dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “ G. Verdi “.

Il presidente del Rotary Ravenna Gian Piero Zinzani alla presenza della Signora Francesca Drei ha consegnato i premi in denaro e gli attestati a JUSTYNA MARIA PAJAK, violinista che ha conseguito il diploma accademico di 2° livello con 110 e lode e MARIA QUARANTA, pianista che ha conseguito il Diploma accademico di primo livello con 110 e lode e menzione d’onore. Le musiciste hanno splendidamente eseguito brani di Johan Sebastian Bach, Wolfgang Mozart e Maria Quaranta, accompagnate dall’orchestra dell’Istituto “Verdi” diretta dal M° Federico Ferri.

Rotary: un costante investimento sui giovani
Il M° Adriano Tumiatti, del Rotary Ravenna, anima del Premio, ha ricordato che molti dei vincitori hanno poi percorso una carriera di successo nell’ambito musicale.
Il Presidente Zinzani ha ricordato che nella storia dei 30anni di questo premio, il Club ha investito qualcosa come 100mila euro su questi giovani musicisti, e continua a scommettere sui nostri giovani, coinvolgendo quest’anno, in vari contest, anche gli studenti dell’Istituto Agrario, del Liceo Artistico, dell’Accademia delle Belle Arti e anche i ragazzini delle medie su un progetto di educazione contro lo spreco alimentare.
Calorosi applausi hanno fatto da cornice anche alla consegna del premio alla Artista Daniela Guzzinati, che si è aggiudicata la realizzazione del manifesto dedicato al Premio.