Quando il prof. Massimo Bianchi, dell’RC Cesena, mi chiamò per segnalarmi la opportunità e necessità di restaurare la lapide posta in Santo Stefano degli Ulivi a memoria della figlia di Dante, Antonia Alighieri, che lì si fece suora, mia moglie Paola ed io eravamo a Matera, per il Multi-Club Workshop, a cercare contributi per il GG dedicato allo sviluppo delle Cure Palliative in Romagna, service del 70° anniversario del Rotary Club Ravenna. Capimmo immediatamente il valore del suggerimento e Paola ne parlò subito con le sue amiche del Gruppo Consorti.
Il loro impegno, la valutazione dei preventivi, il coinvolgimento del Gruppo Consorti dell’altro Rotary Club Ravenna Galla Placidia, l’adesione convinta dell’Assessora Elsa Signorino e del suo staff, la disponibilità del Comandante Andrea Giacomini, padrone di casa nei locali del Corpo della Polizia Locale di Ravenna, le varie attività di fundraising, la rotaractiana Caterina Papa che per la GERSO di Ravenna ha seguito il progetto ed i lavori del restauro, e Claudia Giuliani Tagiuri che ha approfondito il significato storico e culturale del progetto…insomma, si è inanellata una filiera di intelligenze e volontà straordinarie che devo e voglio ringraziare.
Probabilmente questo è il primo evento concreto delle declamate celebrazioni per il 700° della morte di Dante.
Certamente il Rotary e Dante hanno una storia da raccontare, a cominciare dagli ultimi due versi della intera Commedia …”sì come rota ch’igualmente è mossa / l’amor che muove il sole e l’altre stelle.” Paradiso XXXlll, 144-145, dove quella ROTA è esattamente la “ruota, ingranaggio di progresso” disegnata nel logo del ROTARY: non a caso abbiamo voluto riprendere quei versi nella home page del nuovo sito www.rotaryravenna.it ,e affidare al Socio Donatino Domini la nuova Commissione DANTE.
Grazie a tutti, per questo esempio in atto di Rotary del fare.

Gian Piero Zinzani Presidente Rotary Club Ravenna 2018-2019 e Paola Succi

 

 

A testimonianza del successo dell’iniziativa, riportiamo quanto sulla stampa di Domenica:

Vanno segnalati anche gli interventi dell’arch. Caterina Papa, che ha curato il restauro, e ne ha brevemente illustrato tutte le fasi e le difficoltà.
Il Com.te Giacomini, nel suo ringraziamento, ha detto della piacevole sensazione del pensare la Polizia locale quale custode del ricordo di Suor Beatrice.
L’Arch. Bolzani, Governatore del Distretto 2072 e anche in rappresentanza di Paolo Bassi, Presidente del Rotary Club Galla Placidia, ha constatato come – malgrado tutti gli interventi fatti in quei locali, prima bombardati, poi i pompieri, ora i Vigili – essi siano ancora, nella intima architettura, una chiesa, che meriterebbe un futuro diverso.
Fra i molti presenti anche Franco Gabici, che ha raccomandato un intervento anche per il restauro del portone…..